Marie

Sallé

 

( Parigi, 1707 - 1756 )

 

 

 

 

 

Figlia di un acrobata, si perfezionò nella danza studiando all'Academie Royale di Parigi con Françoise Prévost. Debuttò all’Opéra nel 1721 nel balletto Les Fêtes Vénitiennes. Nel 1725 John Rich la portò a Londra dove si esibì col fratello (ballò con lui per tutto il corso della sua carriera), interpretando fra l'altro Les caractères de la danse. Presto fu acclamata come ballerina dotata di grande talento, ammirata per la sua naturalezza, grazia, e mancanza di affettazione nei movimenti.
Oltre ad essere ballerina, possiamo considerarla esser stata la prima donna coreografo, in quanto creò un balletto-pantomima per se stessa: Pygmalion. In questo balletto manifestò le sue idee riformatrici, che fecero scuola, per rendere il ballo più naturale ed espressivo: sciolse i capelli e abbandonò gli ingombranti costumi e corsetti tipici dell'epoca per indossare “un semplice vestito di mussola drappeggiato alla maniera di una statua greca”.
Marie CamargoL'accesa rivalità con l'altra vedette de
ll'Opéra, Marie Camargo, suggerì alla Sallé di lasciare temporaneamente Parigi per Londra, dove  nel 1734 presentò il suo Pygmalion, ottenendo grande successo, tanto che Handel pensò bene di scritturarla per alcune sue opere: ALCINA, ARIODANTE, ORESTE, PARNASSO IN FESTA, e TERPSICORE, nelle quali, per assecondare l'esibizione della Sallé, egli aggiunse tutta una serie di cori e danze.
Nel 1739 alla Camargo si aggiunse un'altra rivale, Barbara Campanini, che debuttò all'Opéra conquistando il pubblico francese. La rivalità artistica fra le tre maggiori ballerine dell'epoca si risolse infine a vantaggio dell'italiana.
Marie Sallé si ritirò dal palcoscenico nel 1740.

 

 

 

Maria Sallé, dipinto di N. Lancret

 

 

 

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A cura di  Rodrigo

 

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Ultimo aggiornamento: 29-04-07