James Brydges

Duca di Chandos

 

( 1674 - 1744 )

 

 

Il Duca di Chandos e la sua famiglia (Sir Godfrey Kneller)

 

 

Handel dal 1717, e per qualche anno, fu al servizio di James Brydges, conte di Carnarvon, e dal 1719, primo Duca di Chandos.
"Nessuno nobile in Inghilterra e molti pochi altri in Europa conducono un tenore di vita di un splendore, di un magnificenza e di una nobiltà pari a quello del duca di Chandos", scrisse Daniel Defoe nel 1725 nel suo Périple travers toute l'Ile de Grande-Bretagne.
Il duca, che aveva fatto fortuna come tesoriere dell'esercito inglese in forza all'estero durante la guerra di successione spagnola, che scosse l'Europa durante il primo decennio del diciottesimo secolo, si fece costruire un grande castello di Cannons, vicino Edgware, a nord-ovest di Londra, in un stile palladiano stravagante. Durante il suo periodo di splendore, Cannons somigliò al tipo di corte principesca abbastanza diffusa in Germania e in Italia ma non in Inghilterra. L'ostentazione di Brydges destò perplessità, mischiata a sarcasmo per il rapido arricchimento del duca.
Alexander Pope menziona nella sua Epistle to the Earl of Burlington: "Passiamo la giornata alla Villa di Timone [Cannons], dove tutti esclamano: "Quanto denaro gettato dalla finestra!".
Brydges aveva al suo servizio una formazione musicale, "Cannons Concert" diretta dal compositore Pepusch, con un piccolo coro di uomini e di ragazzi accompagnati da una orchestra comprendente uno o due strumenti a vento, un piccolo gruppo di archi e il continuo. Un buon numero di strumentisti doveva però adempiere anche ad alcuni compiti domestici: il clavicembalista, per esempio, era anche un paggio; un altro esecutore fu raccomandato caldamente perché "rade molto bene e domina in maniera eccellente il violino e tutte le lingue necessarie".
Nessuno sa esattamente quanto tempo Handel rimase al servizio del duca, né quale era la natura delle sue funzioni; sembra comunque che fosse compositore residente tra gli inizi d'agosto 1717 e la fine dell'anno seguente. Durante questo periodo, che divise forse tra Cannons e la dimora londinese del suo protettore, Handel finì due composizioni drammatiche, Acis e Galatea ed Esther, nella sua prima versione chiamata Haman and Mordecai, il Chandos Te Deum, HWV 281 e gli undici Chandos Anthems.

 

 

 

 


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A cura di  Rodrigo

 

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Ultimo aggiornamento: 03-01-10