Nato a Venezia, deve la sua fama
soprattutto alle sue scintillanti commedie, ma scrisse anche diversi
libretti per l'opera e per intermezzi. Da giovane, Goldoni ebbe
l'occasione di incontrare
Vivaldi, a cui forně i libretti delle opere
Griselda e Aristide. Nelle sue
Mémoires, pubblicate a Parigi nel 1787,
lasciň un ritratto vivace del
Prete rosso, che
defině "eccellente violinista e mediocre compositore". Trasferitosi a Parigi,
Goldoni divenne insegnante delle principesse reali; dedicň le sue
Mémoires a Luigi XVI, che nel 1769 gli elargě un sussidio. Sospeso
il privilegio dall'Assemblea legislativa nel 1792, Goldoni morě l’anno
successivo in totale povertŕ.
Drammi per musica di Goldoni