Friedrich Christian Feustking

 

 

 

 

Autore dei libretti per il Theater am Gänsemarkt ad Amburgo all'inizio del XVII secolo, Feustking scrisse per Handel i libretti di Almira e Nero.
Riguardo alla prima, agli elogi della critica per la musica, si unirono alcune perplessità per il testo reso da Feustking, su un libretto di Giulio Pancieri, già musicato nel 1691 a Venezia da Giuseppe Boniventi. Feustking replicò alle critiche con un rabbioso pamphlet: "Ostilio biasimato a causa di Almira", a difesa sia della « musica artistica di Herr Händel » sia dei versi, onorati da approvazione ed elogio « delle, persone avvedute », liquidando la questione con la perentoria affermazione che criticare il testo « è segno di maliziosa irragionevolezza o di irragionevole malizia ».
Analogamente con Nero, i versi di Feustking risultarono talmente scadenti che, secondo Chrysander, lo stesso Handel li criticò: « non c’è nessuno spirito nei versi e a musicarne di simili si prova solo fastidio ».

 

 

 

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A cura di Rodrigo

 

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Ultimo aggiornamento: 01-01-05