Gustavus

Waltz 

 

( fl. 1732 - 1759 )

 

 

 

 

Il 1733 fu un anno difficile per Handel che si trovò a dover fronteggiare un grave colpo messo a segno contro di lui dalla compagnia rivale, l'Opera della Nobiltà, che in pratica gli aveva sottratto tutti i suoi più famosi cantanti: solo la Strada rimase con lui (in effetti pare che l'Opera della Nobiltà non la volle).
Lang sostiene che:

Durante un soggiorno di una settimana ad Oxford per ricoprire il ruolo del basso dovette promuovere il suo cuoco Gustavus Waltz dalla cucina al palcoscenico. Si è parlato molto di questa mossa "disperata", ma l’unica prova che ne dimostrerebbe la verità è un riferimento forse scherzoso di Handel al «mio cuoco» Gustavus Waltz. Naturalmente è possibile che l’ospitale e generoso Handel avesse offerto un posto a Waltz, un tedesco emigrato e senza lavoro. Waltz aveva un’educazione musicale, ma era un attore più che un cantante e certo non era in grado di sostituire Montagnana; eppure cantò in ruoli importanti di basso, con evidente soddisfazione dell’autore .  

Il riferimento a cui si riferisce Lang è in questo gustoso aneddoto raccontato da Burney:

Quando Gluck venne per la prima volta in Inghilterra nel 1745 non era ancora un compositore conosciuto ed eccellente che sarebbe poi diventato: e ricordo che la Signora Cibber chiese ad Handel, in mia presenza, che considerazione avesse di costui.
La sua risposta dopo una imprecazione fu:
« Non sa di contrappunto più del mio cuoco Waltz » .

 

 


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A cura di  Rodrigo
Ritratto fornito da Tassos Dimitriadis

 

www.haendel.it

 

Ultimo aggiornamento: 30-09-06