Anna Maria

Strada del Pò

 

( fl. 1720 - 1740 )

 

 

Anna Maria Strada del Pò

 

 

Celletti nella sua Storia del bel canto afferma che la Strada era una soprano che aveva cominciato a farsi conoscere a Venezia, durante gli anni 1720 e 1721, interpretando opere di Vivaldi, e che ebbe successo a Napoli con opere di Vinci e Porpora.

La Strada, di origine lombarda, sposata del Pò, collaborò per molto tempo con Handel: fu "prima donna" della seconda Academy di Handel e fu l'unica dei cantanti ingaggiati nel suo viaggiò in Italia del 1729 che gli rimase fedele fino al 1738, quando gli altri cantanti lo abbandonarono (in effetti l'Opera della Nobiltà non la volle). Handel dichiarò che la preferiva alla Bordoni e alla Cuzzoni, la coppia attaccabrighe che guidava la prima Accademia. E in effetti doveva trattarsi di un'eccellente interprete se Handel scrisse per lei i ruoli di:

Adelaide (Lotario)
Arianna
Alcina
Angelica (Orlando)
Atalanta
Cleofide (Poro)
Elmira (Sosarme)
Ginevra (Ariodante)
Arianna (Giustino)
Partenope
 

L'amica di Handel, Mrs. Pendarves afferma che « la sua voce è senza dubbio bella, le sue maniere sono la perfezione assoluta, ma è assai brutta d'aspetto e fa smorfie orribili ».
Secondo Burney, la Strada « ebbe molti pregiudizi da combattere al suo arrivo in Inghilterra e il suo fascino personale non la aiutò molto ad accattivarsi le simpatie o a mettere l'occhio in condizione di aumentare i piaceri dell'orecchio; in quanto aveva così poco della Venere nell'aspetto che veniva comunemente chiamata il 'Maiale' ».
Ma Handel non tollerava critiche quando si trattava di un artista di sua fiducia e dopo poco tempo indusse i londinesi non solo ad apprezzare la Strada come cantante, ma anche ad accoglierla negli ambienti dell'alta società.

 

 

 

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A cura di  Rodrigo

 

www.haendel.it 

 

Ultimo aggiornamento: 30-09-06