Antonio Francesco

Carli 

     

Antonio Francesco Carli

 

 

Nella sua opera AGRIPPINA (1709), Handel compose arie per 2 bassi veramente eccezionali: Giuseppe Maria Boschi e Antonio Francesco Carli.
Boschi era il fanfarone Pallante: il suo registro s'estendeva per 2 ottave: la sua tessitura era più vicina al baritonale rispetto quella di Carli (che interpretò Claudio), vero basso d'una estensione eccezionale.
Handel compose la cantata per basso "Nelle Africane Selve" per Carli o per un basso con un registro ancora più ampio: l'estensione vocale è ancora più grande e gli sbalzi più spettacolari che in AGRIPPINA.
Si immagina questo basso nel ruolo di Polifemo in ACI, GALATEA E POLIFEMO (disponibile in un cofanetto edito da Harmonia Mundi n° catalogazione 901253.54, col basso David Thomas): mentre Acis e Galatea cantano un tenero duetto d'amore, si ascolta il recitativo ricolmo di collera di Polifemo che li osserva e si può percepire come la sua rabbia si concretizza in una caduta rapida di 2 ottave, da re' al re della grande ottava. La sua aria, che ricorda un fiume tumultuoso, si precipita al mi della grande ottava. In un'aria evocante una farfalla notturna abbagliata da una fiamma, egli deve cantare con un salto di 2 ottave e una quinta, dal la' al mi della grande ottava.


 

 

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A cura di  Arsace

 

www.haendel.it

 

Ultimo aggiornamento: 30-04-05