Domenico Mancini

 

 

Domenico Mancini

 

La testimonianza di Mancini evidenzia un fatto di fondamentale importanza, che ci fa ben comprendere quanto una voce di falsetto possa avvicinarsi a quella di un evirato cantore: la sostanza del punto che si vuole sottolineare è che il compositore Lorenzo Perosi nella prima decade del 1900 rifiutò Mancini che era un falsettista sopranista, nel suo corpo canoro poiché lo aveva scambiato, dopo averlo udito cantare, ad un castrato (nel 1900 si decise di non assumere più nei cori e nemmeno come cantanti solisti nuovi evirati cantori, lasciando tuttavia quelli già presenti per potergli assicurare la pensione; tutto questo allo scopo di voler così estinguere le motivazioni dell’atroce atto di evirazione).
 

 

 

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A cura di  Arsace  

 

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Ultimo aggiornamento: 02-12-07