Tamerlano

 

HWV 18

 

 

Dramma per musica in tre atti

Musica di George Frideric Handel, completata il 23 Luglio 1724

Libretto di Nicola Francesco Haym, da Il Bajazete di Agostino Piovene, da Tamerlan di N. Pradon 

Prima rappresentazione: 31 Ottobre 1724, King's Theatre di Haymarket, Londra 

Cast della prima:

Tamerlano: Andrea Pacini, castrato contralto 
Bajazete: Francesco Borosini, tenore 
Asteria: Francesca Cuzzoni, soprano 
Andronico: Signor Senesino, castrato contralto 
Irene: Anna Vincenza Dotti, contralto 
Leone: Giuseppe Maria Boschi, basso 

Orchestra:
2 cornetti, 2 flauti dolci, 2 flauti traversi, 2 oboi, fagotto, archi e basso continuo.

Note:
9 rappresentazioni nella stagione.
Tamerlano venne ripreso per 3 volte a Londra nel maggio 1725, e nel novembre 1731 per altre tre volte, con una nuova aria per il basso Montagnana. Nel settembre 1725 venne dato ad Amburgo, con recitativi in tedesco e arie in italiano. 

 

 

Tamerlano

 

 

Argomento

 

L’azione si svolge a Prusa, capitale della Bitinia, nel 1403 d. C. Il conquistatore tartaro Tamerlano ha sconfitto il sultano ottomano Bajazet ed ora lo tiene prigioniero nel suo stesso palazzo. Tamerlano, promesso sposo di Irene, principessa di Trebisonda, s'innamora di Asteria, ma ella invece ricambia l'affetto del principe greco Andronico, che suo padre aveva deposto e che ora è alleato di Tamerlano. Ignorando l'amore tra i due giovani, Tamerlano confessa i suoi sentimenti ad Andronico, e gli chiede di convincere Bajazet a concedergli la figlia. Al suo arrivo a Prusa, Irene viene a conoscenza della mutata situazione e, su consiglio di Andronico, si presenta a corte come ambasciatrice con l'aiuto di Leone, confidente di Tamerlano e Andronico. Dopo una serie di eventi, che portano Asteria e Andronico a dubitare del reciproco amore, nella sala del trono viene annunciato il fidanzamento tra la fanciulla e Tamerlano: di fronte alla disperazione del padre, però, Asteria confessa pubblicamente di aver accettato di sposare Tamerlano soltanto per ucciderlo; in tal modo si riconcilia con Bajazet e Andronico, ma viene imprigionata. Durante un banchetto Asteria, retrocessa alla condizione di schiava, tenta di avvelenare Tamerlano, ma Irene sventa l'attentato e rivela la propria identità. Sarà invece Bajazet che, per sottrarsi alla tirannia di Tamerlano, berrà la coppa avvelenata e morirà maledicendolo e promettendogli di continuare a tormentarlo dagli inferi. Anche Asteria e Andronico progettano il suicidio, ma finalmente Tamerlano decide di tornare da Irene e di mettere fine all'odio: Andronico sposerà Asteria e insieme regneranno su Bisanzio.

 

 

 

 

Il Libretto

 

Discografia

 

 

A dispetto d'un volto ingrato
(Derek Lee Ragin)

 

 

A dispetto d'un volto ingrato
(Christhophe Dumaux)

 

 

Cielo e terra armi di sdegno
(Thomas Randle)

 

 

Figlia mia, non pianger, no
(Placido Domingo)

 

 

Presentazione del Tamerlano alla Bayerische Staatsoper (2008) con David Daniels

 

 

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A cura di  Rodrigo

 

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Ultimo aggiornamento: 19-07-08