Ariodante

 

HWV 33

 

 

 

 

Dramma per musica in tre atti

Musica di George Frederich Handel, composta: 12 Agosto-24 Ottobre 1734.

Libretto anonimo, da Ginevra, principessa di Scozia (1708) di Antonio Salvi, da Orlando furioso di Ludovico Ariosto (1532).

Prima esecuzione: 8 Gennaio 1735, Covent Garden, Londra

Cast della prima:

Ariodante: Giovanni Carestini, castrato mezzo-soprano
Ginevra:
Anna Maria Strada del Pò, soprano
Dalinda: Cecilia Young, soprano
Polinesso: Maria Caterina Negri, contralto
Lurcanio: John Beard, tenore
Il Re di Scozia: Gustavus Waltz, basso
Odoardo: Michael Stoppelaer, tenore

Coro a 4

Orchestra:
2 trombe, 2 corni, 2 flauti dolci, 2 flauti traversi, 2 oboi, fagotto, violino, archi e basso continuo

Note:  
16 rappresentazioni.
Atto II, Scena 5, Aria di Polinesso "Se l'inganno sortisce felice", tema preso dall'aria di Ormoena " Vaghi lumi del mio bene" nell'opera Octavia di Keiser

 

 

Partitura autografa di un'aria di Ariodante

 

 

ARIODANTE era già stata musicata da Pollarolo col titolo di Ginevra, principessa di Scozia, su libretto di Antonio Salvi, dall’ Orlando furioso di Ludovico Ariosto (1532), ed eseguita nel 1716 al teatro di S. Giovanni Grisostomo di Venezia, e anche prima nella villa di Pratolino (1708).
La versione di Handel fu rappresentata dall'8 gennaio 1735 al 5 marzo 1735, e fin dal 4 novembre precedente era stata annunciata dalla London Daily Post con questo annuncio:

"We are informed that when Mr. Handel waited on their Majesties whit his new opera of Ariodante, his Majesty expressed great satisfaction whit the composition, and was graciously pleased to subscribe L. 1.000 towards carrying on the operas this season at Covent Garden".

La prima vide il debutto operistico per la cantante inglese Cecilia Young (poi moglie di Thomas Arne) e l’inserimento in ogni atto di alcuni balletti per Maria Sallé

 

 

La Trama

 

Atto I. (Scena 1) L'azione si svolge presso la corte del Re di Scozia. Sua figlia Ginevra confida alla dama di compagnia Dalinda di essersi innamorata [di Ariodante] e che suo padre approva questo amore. (2) Polinesso, duca d'Albania, vorrebbe sposare Ginevra per salire al trono, ma ella lo rifiuta. (3) Dalinda rivela a Polinesso che Ariodante è amato da Ginevra, e che perciò è lui il suo rivale; inoltre gli fa capire che lei lo ama. Polinesso (4) pensa di sfruttare la situazione per arrivare a Ginevra. (5) Ginevra ed Ariodante si dichiarano il loro amore. (6) Il Re benedice tale unione ed annuncia ad Ariodante che sarà lui il suo erede. (7) Ordina che i preparativi dello sposalizio comincino, e (8) Ariodante si rallegra di non avere più niente da temere della sorte. (9) Polinesso prepara la sua trappola: la notte prima delle nozze, persuade Dalinda ad indossare i panni di Ginevra e a farlo introdurre nel palazzo reale. (10) Lurcanio, il fratello di Ariodante, dichiara il suo amore a Dalinda, che (11) confessa di essere innamorata di Polinesso. (12) In una magnifica valle, Ariodante canta la sua gioia di vivere. Raggiunto da Ginevra (13), cantano assieme un duetto di amore, e l'atto si conclude con cori e danze di ninfe, pastori e pastorelle in onore della costanza. 

Atto II. (Scena 1) Notte di luna piena nei giardini reali dove si vedono delle rovine e la porta segreta della camera di Ginevra; Polinesso aspetta l'arrivo di Ariodante, che entra, (2) e gli svela che Ginevra lo riceve regolarmente nella sua camera; Ariodante non gli crede e Polinesso gliene dà apparentemente la prova introducendosi nel palazzo facendosi aprire dalla falsa Ginevra/Dalinda. Disperato, Ariodante tenta il suicidio, ma viene fermato dal fratello Lurcanio, che assiste alla scena nascosto tra le rovine. (3) Rimasto solo, Ariodante si dispera per il tradimento e lascia la corte, meditando di morire. (4) Polinesso lascia Dalinda all'alba e (5) dichiara che la sua astuzia è riuscita. (6) Il capitano Odoardo informa il Re che Ariodante è morto. (7) Il Re annuncia la notizia a Ginevra. (8) Lurcanio accusa la principessa di infedeltà e impudicizia, accusa che è pronto a sostenere con un duello. (9) Ginevra viene rinnegata dal padre, che pensa a proteggere l'onore reale, ed ella (10) si dispera. Si addormenta in un sonno agitato, rappresentato da un balletto dove sogni piacevoli e funesti si fronteggiano. L'atto si conclude nel momento in cui ella si risveglia, incapace di trovare riposo nel sonno. 

Atto III. (Scena 1) Un bosco: Ariodante che non è morto, travestito, mette in fuga due assassini che stavano assalendo Dalinda, assoldati da Polinesso per ridurla al silenzio. Così lei gli svela l’inganno e (2) s’augura la morte di Polinesso. (3) Il giardino reale: un duello, dove Lurcanio sosterrà la sua accusa, deciderà dell'innocenza di Ginevra. Polinesso si proclama vincitore. (4) Il Re, padre affettuoso più che il monarca severo, fa venire Ginevra; ella entra (5), rassegnata a morire secondo il volontà del genitore, ma rivendica la sua innocenza. Ella rifiuta che Polinesso la difenda, ma il Re insiste. (6) Ginevra teme di morire disonorata. (7) La sfida: Lurcanio chiama il difensore di Ginevra. Polinesso si presenta e viene da lui mortalmente ferito. Nell'assenza di un altro difensore, il Re si offre per difendere l’onore della figlia. (8) Ma Ariodante entra con Dalinda, rivela la sua identità e proclama l'innocenza di Ginevra. (9) Dalinda confessa il complotto di Polinesso, e il Re la perdona; Ariodante si rallegra. (10) Lurcanio e Dalinda si rincontrano. (11) Nell’appartamento destinato a prigione, Ginevra s’era preparata a morire quando (12), al suono di una trionfale musica, suo padre entra con Ariodante e il suo seguito della corte, annunciandole che è innocente. Tutto è perdonato. Le coppie di innamorati sono riunite, e Ginevra ed Ariodante cantano un duetto. L'opera si conclude in un sontuoso salone del palazzo dove, in un grande finale, il coro e il balletto proclamano il trionfo della virtù. 

 

 

Frontespizio dell’Orlando Furioso di Ariosto (1532)

 

 

Libretto

 

Discografia

 

Arie da Ariodante

 

 

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A cura di  Rodrigo

 

www.haendel.it

 

Ultimo aggiornamento: 28-12-07