Arianna in Creta

 

HWV 32

 

 

 

 

Dramma per musica in tre atti

Musica di George Frideric Handel, completata il 5 Ottobre 1733

Libretto di anonimo, da Arianna e Teseo di Pietro Pariati 

Prima rappresentazione: 26 Gennaio 1734, King's Theatre, Haymarket, Londra 

Cast della prima:

Arianna: Anna Maria Strada del Pò, soprano
Teseo: Giovanni Carestini
, castrato contralto
Carilda: Maria Caterina Negri, contralto
Alceste: Carlo Scalzi, castrato soprano

Tauride: Margherita Durastanti, mezzo-soprano

Minos: Gustavus Waltz, basso
 

Orchestra:
2 corni, flauto traverso, 2 oboi, archi e basso continuo 

Note:
16 rappresentazioni nella stagione. 
Arianna fu ripresa il 27 novembre 1734 al Covent Garden Theatre di Londra per 5 spettacoli, con l'aggiunta di 2 arie, 1 nuova, e alcune danze.

 


 

 

 

Dopo quattro rappresentazioni dell'OTTONE e dopo un pasticcio, cioè un'opera fatta con musiche di vari compositori, il CAIO FABRICIO - in cui nelle vesti di Pirro, apparve per la prima volta al pubblico inglese il celebre Carestini - ed un'altra pasticcio intitolato ARBACE, il 26 Gennaio 1734 Handel presenta la sua ARIANNA IN CRETA nel teatro Regio Haymarket, su libretto di Pietro Pariati. Handel l'aveva già composta il 5 ottobre dell'anno precedente, ossia tre mesi prima dell'opera omonima di Porpora (che però prese il nome di Arianna in Nasso) rappresentata nel teatro di Lincoln's Inn Fields.

Immaginiamo di essere ad assistere all'opera: ecco la terza scena dell'atto III.

Teseo, penetrato nell'orrido sotterraneo s'accinge a lottare contro
l'orrendo Mostro:

"Ove son? Quale orrore
Spirano da ogni parte
Di quest'orrido claustro i duri sassi?
Che fo? Dove rivolgo
Per l'obliquo sentier gl'incerti passi?
Qui del Mostro biforme
parmi veder l'orme ferine impresse,
Ei non lunge s'aggira.
Il filo condottiero al muro appendo,
E nell'aperto vallo il crudo attendo.
Cielo! Patria! Arianna! Gloria! Amore!
Dà forza al braccio, se dai moto al Core.

Qui ti sfido, o Mostro infame,
Vieni pur che non pavento
La tua rabbia, il tuo furor.
Caderai; ma se foss'Io
Dato in preda alle tue brame,
Perchè non è già più mio
Lascia almeno intatto il cor."

Segue il combattimento del Minotauro che viene estinto da Teseo

"Ho vinto; grazie ai Numi
Salva è Arianna, ora men volo a lei
E sia scorta l'Amor de' passi miei."

Di quest'opera divenne popolare il minuetto dell'Ouverture, suonato a sipario alzato, mentre le vittime mandate da Atene sbarcano a Creta.

Il Buon successo di ARIANNA però irritò ulteriormente la nobiltà contro Handel, che ogni giorno più si vedeva abbandonato dai suoi amici.
Chi non si fosse dichiarato avversario suo, mai avrebbe potuto sperare in alcun favore dalla Aristocrazia. Poichè era diventata cosa di moda vilipendine il Grande Compositore, non v'era villan rifatto che non si facesse un vanto di schizzargli fango addosso.

Una satira del dottor Arbuthnot, intitolata "Harmony in an Uproar", ossia "L'Armonia in tumulto", dove si criticava per bene tutti gli avversari di Handel, compreso il librettista Rolli ... ma questo mordace pamphlet, non fu certo acqua sul fuoco, che invece divampò più violento di prima.

 

 

Il Libretto di Arianna in Creta

Arie da Arianna in Creta in Cd

Arie da Arianna in Creta

                                                                               

 

Qui ti sfido
(Philipe Jaroussky)

 

 

 

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A cura di  Arsace & Rodrigo  

 

www.haendel.it

 

Ultimo aggiornamento: 22-06-08