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Aneddoti Handeliani
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Contromosse di Handel |
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La coalizione di cantanti, librettisti e compositori di rilievo messa in piedi dall'Opera della Nobiltà avrebbero potuto mettere al tappeto e sconfortare chiunque, ma non Handel, il cui carattere forte e fiero lo spinse ad intraprendere precise contromosse:
Handel scrittura la celebre Maria Sallé
Arriva Gizziello
Carestini era l'unico
che
riusciva a tener testa a
Farinelli: tuttavia dopo la sua partenza,
l'impresa
del Covent Garden versava in difficoltà.
Questo fatto comportò una scelta di Handel di tralasciare le opere in
italiano per concentrarsi il 19 febbraio 1736 su un'ode composta da John
Dryden:
ALEXANDER'S FEAST, OR THE POWER OF MUSIC.
E' un'ode che al tempo fu eseguita in inglese, dal tenore Beard, dal
basso Erard e da miss Cecilia Young, assistita dalla signora Anna Strada: fu
un successo e il teatro fu affollatissimo; successo che si ripeté in quella
stagione anche con ESTHER e ACIS.
A cura di Arsace |
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Ultimo aggiornamento: 25-03-05 |